Mercato A “Comunicare Domani”, focus e appello di ASSOCOM sulle gare media, cui potrebbe seguire un tavolo di confronto e collaborazione con UPA

Mercato A “Comunicare Domani”, focus e appello di ASSOCOM sulle gare media, cui potrebbe seguire un tavolo di confronto e collaborazione con UPA

DailyMedia 29/06/2018

Forecast, “media inflation” e gare me-dia: sono questi i tre principali temi in-torno ai quali si svilupperanno i lavori di “Comunicare Domani”, l’evento organizza-to da ASSOCOM, la cui edizione 2018 si terrà il 13 luglio allo IULM e di cui ieri è stato emesso il programma completo. Da esso si desu-me che Guido Surci, Chief Intelligence Officer di Havas Media e presidente del Centro Studi Assap Servizi, oltre alle consuete stime sull’andamento degli investimenti, presenterà per la prima volta appunto un indicatore di “media inflation”, che è la variazione media anno su anno del prezzo degli spazi dei singoli mezzi, utile alle aziende per avere un benchmark per ottenere lo stesso livello di pressione pubblicitaria rispetto a quella sviluppata nell’an-no precedente (anche se, però, questo indice può avere delle controindicazioni di statici-tà rispetto alle continue evoluzioni dell’offerta); ma, anche, per valutare implicitamente la qualità delle scelte di pianificazione consiglia-te dai loro partner media. Non a caso, anche il contributo del consigliere Davide Boscacci sarà intitolato: “L’approccio qualitativo come presupposto di valore”. In ogni caso, è un tema che interessa anche le concessionarie, che avranno modo di confrontarsi in quell’occasione con le centrali che aderiscono all’associazione di cui è presidente Emanuele Nenna, visto che loro stesse e le loro federazioni di ri-ferimento sono state invitate all’evento per discutere dell’altro tema “caldo” della giornata e cioè, come detto, quello delle gare media. Tematica che, ovviamente, sta molto a cuore delle centrali, visto che per lo più, quando si parla di gare media, si intende “gare al ribasso”, che non premiano la qualità delle proposte e dei metodi dei singoli player ma, in sostanza, la loro capacità – detto appunto in soldoni – di ottenere di più venendo pagate meno. Rischi di crisi Non a caso, la sessione si intitola: “Le gare media: come garantire la pratica di mercato senza perdere o regalare valore”, e l’introduzione di Mar-co Girelli, ceo di OMG e vice presidente di AS-SOCOM, si intitola a sua volta: “I rischi di una crisi del mercato pubblicitario. Il mercato delle gare media”. Al dibattito che ne seguirà sono stati in-vitati Giorgio Tettamanti, ceo Media Brands di Dentsu Aegis Network e portavoce del Media Hub dell’associazione; Massimo Martellini, presidente di FCP; Matteo Cardani, presidente di FCP TV; Aldo Agostinelli, vice presidente di IAB Italia; e Giuliano Cipriani, general manager di Di-scovery Media. Ma ci saranno anche i contributi di Jon Chase, head Media Council dell’EACA, sulle prospettive a livello europeo in materia, e dell’avvocato Stefano Morri, dello Studio Mor-ri & Rossetti , sugli “Aspetti giuridici rilevanti in materia di gare media”. Tra i possibili ospiti manca UPA, ma logica vuole che l’organismo guida-to da Lorenzo Sassoli de Bianchi – che aveva già dato la sua disponibilità a collaborare con AS-SOCOM (e Unicom) sul tema delle gare creative, su cui è in fase di stesura il relativo “Libro Bianco” – possa farlo anche su quelle dei pitch media. Una “chiamata” al confronto verrà, in chiusura dal consigliere Paolo Stucchi (ceo di Dentsu Aegis Network Italia), il titolo del cui intervento è di per sé chiarissimo: “Appello agli Associati, alle Associazioni, alle Aziende e alle Autorità Garanti della Concorrenza”.

2018-06-29T11:14:00+00:00giugno 29th, 2018|