Dati FCP-Assointernet: nel 2018 giro d’affari in crescita del 4,3% a 478,4 milioni di euro

Dati FCP-Assointernet: nel 2018 giro d’affari in crescita del 4,3% a 478,4 milioni di euro

DailyMedia 31/01/2019

Nel 2018 la pubblicità online ha chiuso con un progresso del 4,3% per un totale di 478,4 milioni di euro. E, forse per la prima volta, il mobile ha acquisito una quota rilevante nel settore, a oltre il 25% del totale. Cala la componente legata al desktop, in contrazione del 2,5%. Per quanto riguarda dicembre, il mese si è confermato come quello capace di generare il maggior giro d’affari, seppur in leggero decremento a 54,6 milioni (-0,3%). Giorgio Galantis, Presidente di FCP-Assointernet ha affidato a un comunicato il suo commento: “Il fatturato del web monitorato dall’Osservatorio FCP-Assointernet risulta a chiusura d’anno pari a 478,4 milioni, in crescita del +4,3%, circa 20 milioni di incremento verso il 2017. Dicembre si conferma per volume il mese più importante ed eguaglia di fatto l’anno precedente. Da sottolineare il fatturato della componente Smartphone che da un’incidenza sul totale del 20,2% nel 2017, passa al 25,3% nel 2018, superando i 121 milioni di euro. Si chiude un anno in cui le concessionarie FCP-Assointernet hanno continuato a lavorare su diverse componenti dell’offerta per garantire un prodotto sempre più rispondente ai driver qualitativi del mercato: brand safety, ad fraud e trasparenza in primis, attraverso un dialogo aperto con gli spender e le loro agenzie, così come con le associazioni aderenti al Libro Bianco, con la convinzione che l’ulteriore sviluppo del nostro mercato passi attraverso la qualità dei prodotti editoriali che le concessionarie FCP sono oggi in grado di proporre. Anche sul tema delle misurazioni, le concessionarie aderenti hanno svolto un ruolo fondamentale teso al miglioramento delle tecnologie oggi a disposizione sul mercato. Tale impegno proseguirà anche nel 2019, con l’auspicio che il perimetro di FCP-Assointernet, composto da 23 concessionarie, possa essere un riferimento ancora più rilevante per le scelte di investimento delle aziende e dei loro centri media”.

2019-01-31T14:47:14+00:00gennaio 31st, 2019|